discarica

La discarica di Scapigliato è stata realizzata all’interno di un banco argilloso avente profondità di circa 150 m, privo di falde acquifere.

Questa già privilegiata situazione naturale sommata alla realizzazione di pacchetti di impermeabilizzazione del fondo e delle sponde della discarica, rende praticamente nullo il potenziale rischio di infiltrazioni di percolato nelle falde acquifere. La coltivazione (termine con il quale si identifica la fase di posa del rifiuto) della discarica avviene per lotti, cioè per porzioni.

Sul fronte di discarica conferiscono i rifiuti provenienti dalla raccolta urbana RSU precedentemente selezionati ed i rifiuti speciali non pericolosi.

Durante la fase di coltivazione il rifiuto viene scaricato dai mezzi che lo trasportano direttamente sul fronte della discarica, dopo le preventive operazioni di pesatura e controllo documentale a cui è sottoposto.

Sul fronte il rifiuto è sottoposto al controllo visivo da parte di addetti REA Impianti e quindi, con l’ausilio di pala meccanica e di compattatori, viene disteso e compattato. A fine giornata lavorativa, il rifiuto viene coperto con idoneo materiale avente caratteristiche tali da evitare la dispersione dei materiali volatili e l’accesso degli animali.

In fase di coltivazione, con l’aumentare della quantità di rifiuti, vengono realizzati dreni sub-orizzontali permettono il recupero del gas prodotto dalla decomposizione della frazione biodegradabile del rifiuto e quindi il successivo recupero energetico.

Una volta raggiunta la quota (quantità) progettuale finale, il lotto viene sigillato completamente con un rivestimento di argilla che isola la massa di rifiuti dall’ambiente esterno ed evita l’infiltrazione di acqua piovana all’interno della stessa.

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