impiantoselezione

L’impianto di selezione ha una potenzialità nominale di trattamento di 86.000 tonnellate annue.

Presso l’impianto vengono conferiti i rifiuti solidi urbani indifferenziati (RSU); qui vengono sottoposti a separazione e cernita meccanica.

Il rifiuto viene scaricato dai mezzi della raccolta direttamente nelle vasche di accumulo all’interno dell’impianto. Un braccio meccanico si occupa di trasportare il rifiuto dalle vasche all’impianto di selezione.

Il procedimento di selezione consiste in un trattamento meccanico dei rifiuti tramite vagliatura per ottenere la separazione delle frazioni: la frazione secca, umida e metallica.

La frazione secca, che possiede le caratteristiche di un CDR (combustibile da rifiuto), viene prioritariamente inviata ad impianti di termovalorizzazione per il recupero energetico.

La frazione umida, rappresentata prevalentemente dalla parte organica e residuale del rifiuto, viene successivamente stabilizzata presso l’attiguo impianto di biostabilizzazione. Qui il rifiuto attraverso un processo biologico, si trasforma in una matrice più inerte e idonea per essere utilizzata dopo circa 21 giorni, per la copertura giornaliera del fronte di discarica.

La frazione metallica, infine, viene avviata ad impianti di recupero esterni.

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